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Flora vaginale, prevenzione con i simbiotici

Flora vaginale e prevenzione

La salute delle zone intime di lei dipende anche da miliardi di… batteri. Nell'ambiente vaginale vivono infatti microrganismi che costituiscono nel loro complesso la cosiddetta flora vaginale, la cui composizione si modifica con l'età ma anche in funzione dello stato ormonale e dell'attività sessuale del momento. Tuttavia in alcune situazioni, ad esempio durante una terapia a base di antibiotici si può verificare un cambiamento di composizione della flora. Ciò può portare a una proliferazione dei saprofiti, causa di infezioni. La funzione della flora vaginale è infatti quella di difendere quest'area da attacchi esterni.

Batteri buoni… ovunque

I batteri vaginali però hanno uno stretto legame con la flora batterica intestinale: non è un caso che condizioni come stipsi e diarrea possano incrementare il numero di batteri a livello anale, i quali facilmente si spostano verso i genitali causando infezioni urogenitali. Anche per queste ragioni è necessario intervenire sul microbiota intestinale: così facendo preveniamo disturbi genitali anche serie o comunque estremamente fastidiosi. Possiamo farlo con i simbiotici, integratori che uniscono i vantaggi di probiotici e prebiotici. Laddove i probiotici sono microrganismi vivi resistenti agli acidi gastrici e alla bile e capaci di aderire alle cellule intestinali colonizzando il tubo digerente e di contrastare i batteri patogeni, i prebiotici sono sostanze alimentari non digeribili che favoriscono la crescita e l’attività di batteri già presenti nel tratto intestinale o di quelli assunti sotto forma di probiotici. I simbiotici uniscono i vantaggi di entrambi: modulano il sistema immunitario, controllano l'insorgere di infezioni extraintestinali come quelle urogenitali, contribuiscono a prevenire alcune forme tumorali, danno nutrimento alle cellule del colon contribuendo a migliorarne l'attività e migliorano l'assorbimento di acqua e di alcuni minerali.

Attenzione all'igiene

Prevenire le infezioni urogenitali femminili significa anche curare l’igiene intima: laviamoci dal davanti all’indietro per evitare di trasportare i batteri verso i genitali, usando sempre detergenti con un pH fisiologico (attorno al 4,5) evitando saponi aggressivi che possono alterare il corretto equilibrio della flora batterica. Non dimentichiamo infatti che lo sperma ha un pH leggermente alcalino (tra il 7,4 e il 7,6), e questo riduce la naturale acidità vaginale favorendo esso stesso l'attecchimento e la proliferazione dei patogeni. Per questo un'igiene accurata dopo i rapporti è sempre fondamentale.

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