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Colonscopia, si può fare con le emorroidi?

Colonscopia ed emorroidi

La colonscopia è un esame diagnostico che consente la visione delle pareti interne del grosso intestino (e quindi dei suoi ultimi 150 o 180 centimetri), dall'ano fino ai primi tratti dell'intestino tenue. Per eseguirla, viene impiegata una sonda flessibile munita di telecamera e di una fonte luminosa. Una volta lubrificata, questa viene inserita nell'ano e fatta risalire così che il medico possa osservare su uno schermo ciò che la telecamera riprende. Lo stesso percorso è eseguito a ritroso, una volta che la sonda ha raggiunto la fine del grande intestino. Durante la procedura, che dura dai 25 ai 40 minuti circa, il medico inserisce nell'intestino anidride carbonica tramite la stessa sonda così da ottenere una distensione delle pareti necessaria a una migliore visione. Questo può provocare qualche fastidio: dolori addominali e la necessità di eliminare gas. Per ridurre il disagio, al paziente vengono generalmente somministrati analgesici e ansiolitici in vena. L'intestino deve essere completamente pulito: per questa ragione al paziente è richiesto, nei giorni precedenti l'esame, di assumere lassativi secondo indicazioni fornite dalla struttura ospedaliera. Già a partire da una settimana prima, dovrà inoltre seguire una dieta senza scorie (in pratica, senza frutta e verdura). L'indagine è molto utile: consente infatti di diagnosticare diverse patologie e funge da prevenzione nei pazienti con familiarità al tumore al colon.

Rimandare o no?

Molti pazienti affetti da emorroidi doloranti hanno spesso paura a eseguire questo esame, generalmente prescritto per altre ragioni: si chiedono infatti se al passaggio del colonscopio le emorroidi possono ulteriormente infiammarsi e provocare dolore. Certamente i pazienti affetti da emorroidi devono discutere con il medico circa la necessità di questo esame: in alcuni casi è infatti possibile rimandarlo a un momento in cui il disturbo non è in fase acuta.

Prevenire i fastidi dell'esame

Qualora non sia procrastinabile, occorre comunque tenere presente che la colonscopia prevede sempre l'uso di lubrificanti anestetici che rendono meno doloroso il passaggio della sonda anche in chi non è affetto da emorroidi. Certamente però può essere utile, dopo aver eseguito l'esame, applicare a livello anale creme lenitive che aiutino a ridurre il fastidio accentuato dall'indagine diagnostica. Ad esempio è possibile facilitare la detumescenza con unguenti contenenti principi attivi antinfiammatori a base di acido ialuronico. Va poi considerata anche la preparazione stessa: i lassativi necessari alla pulizia dell'intestino provocano infatti diarrea con feci acide che possono ulteriormente irritare le emorroidi. Sempre dietro indicazione medica, qualora l'esame vada comunque eseguito può comunque essere utile un trattamento topico con lo stesso tipo di gel e pomate già nei giorni precedenti l'inizio della preparazione.

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