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Stitichezza? Occhio ai lassativi

Stitichezza? Occhio ai lassativi

Siamo stitici? Prendiamo un lassativo! La scelta più ovvia, però, è spesso la più affrettata e magari la più sbagliata. Certo, un intestino rallentato può beneficiare, almeno nell’immediato, di un farmaco capace di “sbloccarlo”. Tuttavia in molti casi un abuso di queste sostanze può essere controproducente. Partiamo da una considerazione generale: la consistenza delle feci dipende principalmente da quanta acqua è presente nella loro composizione. Quando questa è scarsa, il loro aspetto sarà duro, compatto ed espelleremo feci “a palline”. Questo problema, causa di fastidio e disagio durante la defecazione, può causare anche gonfiore, flatulenza e dolori addominali. Talvolta è proprio l’abuso di lassativi a causare una stitichezza paradossale: questi farmaci possono infatti disabituare l’intestino alla sua normale motilità.

Alimentazione e stili di vita

Per questo occorre trovare altre strategie per migliorare la peristalsi e riattivare l’intestino pigro. Prima di tutto curiamo l’alimentazione: assumiamo maggiori quantità di cibi ad alto contenuto di fibre come i cereali integrali e ovviamente frutta e verdura. Non dimentichiamo l’esercizio fisico moderato: camminate veloci e bicicletta sono perfette, magari per due o tre ore ore alla settimana distribuite sui sette giorni. Fondamentale poi è bere tanto: se questo è vero in caso di diarrea, per reintegrare i liquidi persi, ancora più importante è farlo in caso di stitichezza. Due o tre litri di acqua, evitando invece bevande zuccherine, sono importanti per tutti ma ancora più per gli stitici. E poi prendiamoci tutto il tempo che serve per andare in bagno: non facciamoci disturbare da chi ha bisogno di usarlo dopo di noi e “scalpita” fuori dalla porta! Un consiglio utile è quello di sfruttare il riflesso gastro-colico, ovvero lo stimolo a defecare che normalmente compare subito dopo mangiato a causa dello riempimento dello stomaco. Ancora più importante è non reprimere lo stimolo: appena lo sentiamo, andiamo in bagno.

Lassativi e rimedi naturali

Quando serve un aiuto in più, i prodotti per migliorare il transito intestinale non mancano. Tutti i lassativi, come detto, sono da usare occasionalmente. Hanno differenti modalità di azione a seconda della tipologia: si va dagli osmotici che richiamano acqua nell’intestino aumentano così il contenuto liquido delle feci, ai lassativi formanti massa, come quelli con la fibra di psyllium, che accrescono il volume complessivo della massa fecale. Gli stimolanti invece attivano la peristalsi stimolando direttamente le terminazioni nervose presenti nell’intestino. Molto più blandi e delicati, invece, i prodotti naturali agiscono in modo rapido sulla motilità intestinale e sul controllo del gonfiore, senza però irritare. Se infatti i lassativi tradizionali possono risolvere momentaneamente il problema causando talvolta però dolori addominali, rimedi come gli estratti di tamarindo e lo zenzero, disponibili anche in integratori alimentari, hanno mostrato comprovata efficacia e ottima tollerabilità, controllando anche il gonfiore.

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