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Stitichezza, evitiamo i lassativi irritanti

Stitichezza, evitiamo i lassativi irritanti

Condizione particolarmente diffusa in occidente, la stitichezza è un disturbo fastidioso causa di importanti ricadute psicologiche. Quando è ricorrente o la durata è importante, resta fondamentale il parere del medico. Tuttavia in molti casi possiamo risolvere una stitichezza occasionale con i lassativi. Attenzione, però: non parliamo di farmaci da assumere con leggerezza. Innanzi tutto occorre scegliere quelli più adatti. In linea generale è sempre raccomandabile evitare quelli irritanti per le pareti intestinali, preferendo prodotti blandi. Ottimi sono quelli osmotici, che impediscono ai liquidi presenti nell’intestino di essere riassorbiti. In questo modo facilitano la distensione intestinale che innesca la normale peristalsi, ovvero i movimenti che spingono le feci verso il retto, agevolando un'evacuazione naturale. 

Meglio i lassativi naturali 

Indicati per le stipsi occasionali, ma anche per la preparazione dell’intestino alla colonscopia, i lassativi osmotici sono disponibili in varie tipologie. I rimedi naturali dimostrano grande efficacia: ad esempio quelli a base di estratti di frangola oppure di tamarindo, che sono in grado di agire contemporaneamente sul transito e sulla motilità dell’intestino ma anche sull’eliminazione dei gas, che spesso accompagnano la stipsi. Quelli salini, trattengono acqua nel colon per facilitare il passaggio delle feci in modo da risolvere situazioni temporanee di stitichezza occasionale. 

Mangiamo meglio!

 Un buon rimedio naturale è costituito dai semi di lino che, a contatto con l’acqua, formano una sorta di poltiglia capace di ammorbidire le feci aumentandone il volume. Il meccanismo è semplice: la massa stimola la peristalsi, migliorando l'espulsione delle feci. Certo questo stesso effetto può essere raggiunto anche con un'alimentazione più attenta. Non dimentichiamo infatti di integrare fibre grazie all'assunzione di alcuni tipi di frutta come le prugne: questo frutto costituisce infatti il rimedio lassativo naturale più diffuso, noto e… gustoso. Fresche o essiccate, le prugne riducono la stitichezza ma abbassano anche il colesterolo. In generale l'obiettivo dovrebbe essere quello di un apporto di fibra alimentare di circa 30 grammi al giorno scegliendo, come varietà di alimenti, quelli della classica dieta mediterranea e non dimenticando un apporto di acqua non inferiore ai due/tre litri giornalieri. Attenzione: l'aumento di fibre nella dieta dovrà essere graduale per evitare meteorismo e dolori addominali.

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