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Psyllium e assorbimento intestinale: i benefici

Psyllium e assorbimento intestinale: i benefici

La fibra di psyllium, ottima per migliorare il transito intestinale, rappresenta un integratore alimentare oggi molto apprezzato e diffuso in commercio. Non c'è da stupirsene: i benefici che apporta all’organismo sono notevoli. Questa fibra è di fatto un derivato della pellicina che riviste i semi della Plantago afra, un’erba coltivata soprattutto in India e Pakistan ma anche negli Stati Uniti. Come mai viene assunta come integratore alimentare? Semplicemente perché la polvere ottenuta da questo prodotto è in grado di espandersi fino ad aumentare di più di venti volte il proprio peso una volta nel tratto gastrointestinale, dove riattiva la peristalsi e quindi migliora l'evacuazione nei soggetti stitici. La fibra di psyllium è dunque un lassativo naturale e delicato, che stimola l'attività intestinale senza irritare i tessuti. Ma non solo: è al contempo utile anche a regolarizzare il transito persino in caso di diarrea. Assorbendo i liquidi in eccesso, la fibra di psyllium aumenta la consistenza della massa fecale. 

Come e quanto psyllium assumere? 

I vantaggi di questa preziosa sostanza del tutto naturale vanno anche oltre: riduce infatti l’assorbimento dei grassi, con un impatto positivo sul colesterolo cattivo (Ldl), e degli zuccheri, riducendo la glicemia e prevenendo così il diabete. Lo psyllium, come tutte le fibre, è poi in grado di ridurre l'assorbimento intestinale dei carboidrati, con una diminuzione del picco glicemico in particolare dopo i pasti. Si ritiene che un consumo quotidiano di circa 6 grammi di semi di psyllium  accompagnati da un'adeguata quantità di acqua (circa 200 millilitri ogni 5 grammi) possa normalizzare le funzioni intestinali prevenendo i disturbi cardiocircolatori. 

Conta lo stile di vita

Non dimentichiamoci che un’alimentazione ricca di fibre può contribuire al controllo del peso corporeo, accanto agli integratori: lo psyllium come le altre fibre limita il senso di fame. Inoltre sono capaci di favorire la crescita di ceppi batterici nel colon, come i bifidobatteri. Accanto all'assunzione di integratori alimentari e base di psyllium è quindi fondamentale agire sulla dieta. Specie in caso di stitichezza, mangiamo più legumi freschi e secchi come ceci, fagioli, fave e lenticchie, e naturalmente non dimentichiamo la frutta e la verdura. Il tutto accompagnato da liquidi: in una giornata dovremmo bere due litri d’acqua lontano dai pasti. Infine facciamo più attività fisica, che favorisce la peristalsi: camminiamo per una ventina di minuti una o due volte al giorno e magari andiamo in bicicletta.

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