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Intertrigine: ecco come prevenirla e curarla 

Intertrigine: ecco come prevenirla e curarla

Lo sport fa bene ma le piccole insidie non mancano. Spesso i piedi di chi corre o cammina a lungo, con scarpe magari non perfettamente adatte, sono soggetti a intertrigine. Si tratta di una forma di infiammazione o infezione che colpisce le pieghe del corpo: tra le dita dei piedi, ma anche inguine e ascelle. La particolare localizzazione delle pieghe, l’umidità delle aree coinvolte così come il sudore stesso possono agevolare l’impianto di batteri e funghi. Inoltre lo sfregamento durante l’attività sportiva può peggiorare la condizione, dando origine ad arrossamenti, pruriti e bruciori. Nulla di grave, ci mancherebbe. Certamente però l’intertrigine va curata: quando c’è infezione, occorre rivolgersi al medico. Inoltre è causa di dolori che possono compromettere la voglia di fare sport. A questa forma di escoriazione è maggiormente soggetto chi si dedica a camminata, jogging e corsa in particolare ai piedi, alle caviglie ma anche alle ascelle.

Intertrigine, come vestirsi

Ci sono fattori che aumentano la probabilità di contrarre l'intertrigine. Sicuramente gli obesi hanno maggiore possibilità di essere colpiti da questa condizione, specie nelle pieghe dell’adipe. Inoltre chi è sovrappeso mostra condizioni dermatologiche favorevoli all’impianto di colonie batteriche. Certamente però negli sportivi l’uso di calzature troppo strette o di materiale sintetico potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la colonizzazione batterica. Ovviamente anche una scorretta igiene personale può incidere notevolmente sulla formazione di questa dermatosi. Se la scelta di un abbigliamento idoneo è sempre importante, lo è ancora di più se abbiamo la tendenza a sudare molto e se la pelle dà segni di infiammazione nelle aree più a rischio come, appunto, le pieghe. Evitiamo pertanto t-shirt o pantaloncini da corsa troppo stretti: favoriscono la formazione di escoriazioni. Indossiamo scarpe adatte alla corsa realizzate con materiali che facilitino la traspirazione. Se l’intertrigine è già comparsa, dobbiamo considerare di interrompere l’allenamento.

CREME per prevenire e per curare

Quanto alle terapie, partiamo con la corretta igiene: usiamo gel doccia neutri, progettiamo i punti di sfregamento con creme e balsami protettivi e magari scegliamo pomate naturali in grado di favorire il normale processo di rigenerazione cutanea. Normalmente infatti la pelle svolge una funzione di barriera in grado di difenderci da stimoli meccanici come appunto le frizioni. Tuttavia quando l’agente esterno è particolarmente aggressivo, come accade quando l’attrito è provocato dall’attività sportiva, si può produrre una ferita importante. Alcune pomate, ad esempio a base di acido ialuronico e altri ingredienti di origine vegetale, sono in grado di accelerare il normale processo di cicatrizzazione riducendo il rischio di cicatrici visibili e di ulteriori infezioni. Attenzione però anche alla prevenzione: sui punti della pelle più soggetti a escoriazioni potrebbe essere utile applicare creme lubrificanti già prima di iniziare l’attività fisica. Lo strato protettivo in questo modo protegge dalla formazione di escoriazioni che potrebbero infettarsi.

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