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Frutta, una fonte di fibre

Frutta, una fonte di fibre

Buona, dolce e fa bene: la frutta non è solo un buon modo di finire i pasti. Mele, pere, banane, pesche, arance e ogni altro frutto fresco di stagione sono alleati per la salute e rappresentano una riserva di fibre utilissime al nostro intestino. Purtroppo in Occidente consumiamo troppa poca frutta e verdura con conseguenze gravi per la salute: nel contesto di una dieta equilibrata, la frutta può aiutare infatti a combattere l’invecchiamento precoce e a prevenire molte malattie. Sappiamo infatti che mangiare tre frutti al giorno oltre a due porzioni di verdura riduce il rischio di contrarre tumori dell’apparato digerente e l'incidenza delle malattie cardiovascolari. Inoltre la frutta, grazie al suo contenuto di acqua e fibre, aumenta il senso di sazietà riducendo la fame e quindi il rischio di sovralimentazione e di assunzione di alimenti poco sani, come gli snack fuori pasto.

Quale frutta scegliere?

Mangiare frutta e verdura significa contare su un apporto insostituibile di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti contenute in quantità variabili nei diversi alimenti. Una semplice regola per essere certi di assumere una buona varietà di nutrienti? Guardiamo il colore della frutta. Le sue sfumature dipendono dalla presenza di pigmenti e vitamine. Così ad esempio quella blu e viola è ricca di antocianine, betacarotene, vitamina C, potassio e magnesio: fichi, lamponi, mirtilli, more, ribes, prugne, uva nera sono un esempio. Uva bianca e kiwi, di colore verde, contengono betacarotene, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina. La frutta bianca (parliamo della polpa) come mele e pere garantisce un apporto di polifenoli, flavonoidi, potassio, vitamina C e selenio mentre quella arancione e rossa come angurie, arance rosse, ciliegie e fragole contengono licopene e antocianine. L'importante è quindi variare ogni giorno, o almeno tre o quattro volte a settimana, il colore della frutta che mettiamo nel piatto.

L'aiuto che viene dalle fibre

Una cosa è certa: la frutta così come la verdura è una fonte inesauribile di fibre alimentari, così importanti per il funzionamento intestinale. Queste sostanze sono fondamentali contro la stitichezza, uno dei disturbi più frequenti in Occidente: regolarizzano il transito intestinale, soprattutto se assunte nell'alimentazione magari in combinazione con integratori alimentari capaci di rimettere in funzione l’intestino senza irritarlo. Non dimentichiamoci infatti che se la frutta di per sé è un ottimo toccasana contro le patologie oncologiche e cardiocircolatorie, regolarità intestinale significa anch'essa prevenzione di alcuni tipi di tumore particolarmente correlati anche a ciò che consumiamo a tavola. Composti dalle caratteristiche diverse tra loro, le fibre alimentari sono fermentate dalla flora batterica del colon. Nella frutta in particolare il contenuto di fibra si va ad affiancare a quello in antiossidanti, che corroborano la sua composizione: queste molecole ci difendono efficacemente dallo stress ossidativo, e quindi dall'invecchiamento.

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