Star Bene

Tutti i consigli per stare bene e vivere al meglio

Emorroidi in gravidanza: che fare?

Sole e scottature: i rimedi

C’è un momento della vita di una donna in cui le emorroidi si possono manifestare con maggiore intensità: la gestazione. Proprio durante la gravidanza possono, infatti, presentarsi per la prima volta oppure accentuarsi. Di fatto si tratta di vene varicose che si formano lungo il canale anale e nel plesso emorroidario inferiore e che, in alcune condizioni, possono fuoriuscire provocando fastidio e dolore specie stando seduti o in piedi a lungo e, ancor più frequentemente, dopo la defecazione, quando possono sanguinare. Non tutte le donne incinte sono destinate a soffrire di emorroidi, ma certamente il disturbo può essere più frequente con il pancione a causa della pressione esercitata da questo sul bacino e sul retto. Inoltre già dal primo trimestre progesterone ed estrogeni aumentano i loro valori anche di 200 volte e questo comporta una maggiore lassità venosa che facilita il ristagno sanguigno nei piccoli vasi.

Stitichezza ed emorroidi

Alcune donne sono più soggette di altre: l’ereditarietà ha, infatti, il suo peso. Sono predisposte le donne che hanno un’elevata fragilità dei capillari: durante la gravidanza aumenta la quantità di sangue ristagnante nella zona rettale e anale e i vasi diventano più deboli. Inoltre, ad accentuare le emorroidi, può intervenire anche la stitichezza, che tipicamente è favorita in gravidanza da fattori ormonali e dall’ostacolo fisico del pancione che accentua lo sforzo evacuativo. Nella maggior parte dei casi, il problema tende a ridursi dopo il parto. Certamente però ci sono diversi rimedi per attenuare il fastidio. Innanzitutto evitiamo la stipsi bevendo in abbondanza e aumentando il consumo di fibre. Utile, anche in gravidanza, un po’ di moto così da migliorare la peristalsi e il circolo sanguigno. Lavaggi con acqua tiepida riducono il dolore, mentre sono da evitare le irrigazioni con acqua calda, che accentua la vasodilatazione aumentando l’afflusso di sangue, ma anche con acqua ghiacciata: se, infatti, è vero che il freddo provoca una retrazione momentanea delle emorroidi, una volta passato l’effetto la congestione aumenta ancora di più.

Rimedi contro le emorroidi

A livello locale si possono, inoltre, applicare pomate lenitive e antinfiammatorie: ottime sono quelle a base di acido ialuronico, che ripristina il trofismo dei tessuti e aiuta la guarigione. Solo in casi specifici, e comunque dopo aver sentito il parere il medico, può essere utile una terapia con farmaci da prendere per bocca o, addirittura, l’intervento chirurgico. In ogni caso se il medico non le prescrive è meglio evitare le creme a base di cortisonici perché possono provocare fenomeni di assuefazione e sensibilizzazione. Per contro i principi attivi naturali sono ormai ritenuti sicuri in gravidanza.

Share:

Seleziona almeno un argomento e ricevi i consigli adatti a te.