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Emorroidi: cosa fare d’estate

Emorroidi: cosa fare d’estate

Le vacanze, a volte, possono essere rovinate da fastidi e dolori anali. Il motivo? Cambi di abitudini e alimentazione, irregolarità intestinale e, soprattutto, il caldo possono peggiorare i sintomi causati dalle emorroidi. Specie, è ovvio, nelle persone già predisposte durante il resto dell’anno. Chi, infatti, soffre con frequenza di emorroidi può assistere a un peggioramento nei mesi estivi: le alte temperature (ad esempio quelle dei sedili di auto e moto su cui ci sediamo) possono, infatti, aumentare la vasodilatazione causando rigonfiamenti e conseguente irritazione dei vasi emorroidari, ovvero quelli che percorrono retto e ano.

Emorroidi esterne e caldo

Cosa fare allora per alleviare questo disturbo, in estate? Innanzitutto bisogna prestare le stesse attenzioni che dedicheremmo alle emorroidi anche nel resto dell’anno, ma con ancora maggior rigore. Affidiamoci, quindi, a un’alimentazione bilanciata costituita da molta frutta e verdura escludendo cibi troppo elaborati e difficili da digerire. Se una buona idratazione è sempre d’obbligo, d’estate, con la sudorazione abbondante, deve essere ancora maggiore per evitare un’eccessiva durezza delle feci che, a sua volta, può accrescere la tendenza alla formazione delle emorroidi. L’idratazione abbondante al contrario contribuisce ad ammorbidire le feci e renderà meno doloroso il momento dell’evacuazione.

La cura delle emorroidi

L’estate è anche un momento per dedicarci allo sport, e questo è un bene. Evitiamo però quelli che richiedono uno sforzo eccessivo sulla zona: ad esempio il sollevamento pesi, l’equitazione e la bicicletta. Ottimi, invece, gli sport che rafforzano la parete pelvica: ginnastica leggera e jogging prima di tutti. Attenzione, inoltre, ai viaggi lunghi: in estate, rispetto al resto dell’anno, capita più spesso di stare seduti in automobile a lungo e nella stessa posizione. Questo può determinare un’eccessiva compressone e una limitazione alla circolazione sanguigna, con conseguente comparsa di coaguli. Inoltre i sedili caldi possono contribuire alla formazione di edemi, cioè di gonfiori fastidiosi, che aggravano i sintomi. Fondamentale, quindi, indossare biancheria intima comoda e prendersi frequenti pause durante i lunghi viaggi, camminando per qualche minuto ogni volta. Per lenire il fastidio è consigliabile usare creme e gel lubrificanti a uso topico, ad esempio a base di acido ialuronico, in grado di favorire il ripristino di cute e mucose. Se il caldo eccessivo e la compressione sono dannosi, impacchi di acqua tiepida sono invece una buona soluzione: aiuteranno la naturale guarigione.

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