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Bici, quanti benefici per la salute!

Bici, quanti benefici per la salute!

Si stima che per un italiano su tre la bicicletta sia il mezzo preferito per spostarsi, almeno durante le vacanze: vari sondaggi hanno mostrato quanto le due ruote siano popolari e amate per single e famiglie. Del resto questo mezzo ecologico e divertente è anche salutare, specie quando la bella stagione ci spinge alla vita all'aria aperta. E poi la bicicletta è sana: John Ratey, psichiatra alla Harvard Medical School, ha illustrato in un suo saggio di alcuni anni fa i notevoli benefici della bicicletta su pazienti depressi dopo un solo anno. Pedalare (fuori città) riduce infatti lo stress e regala una buona dose di serenità. Ma non solo, perché i sui vantaggi sono anche fisici: un'ora di bici fa bruciare anche 500 calorie e, secondo una ricerca pubblicata sugli Archives of Internal Medicine, i benefici sono evidentissimi sulle donne in premenopausa in sovrappeso. La bicicletta infatti è uno degli sport più dimagranti: attività aerobica e quindi indicata per chi vuole perdere peso, una buona passeggiata in bici è utilissima se affiancata a una dieta sana. L'importante è essere costanti: solo con un'attività regolare e una corretta alimentazione è possibile perdere peso. 

Rinforza il cuore e i polmoni 

Non dimentichiamoci poi che a beneficiare della bici è anche il sistema cardiocircolatorio: molti studi hanno dimostrato infatti che le due ruote sono utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari nei giovani e nel loro trattamento negli anziani. Sport di resistenza, il ciclismo rafforza gradualmente cuore e ventilazione polmonare. Il muscolo cardiaco infatti, se stimolato da un'attività costante, è in grado di resistere maggiormente alla fatica. È questo il motivo per cui, proseguendo con l'allenamento, frequenza cardiaca e pressione si abbassano. Inoltre la bicicletta migliora anche la circolazione venosa e linfatica negli arti inferiori, evitando il gonfiore alle gambe. 

Occhio a metabolismo e trigliceridi 

Ultimi ma non per importanza sono i benefici metabolici: riducendo il rischio cardiovascolare e la pressione arteriosa, la bicicletta contiene anche il rischio di sindrome metabolica, ovvero l'insieme di alterazioni come obesità, pressione arteriosa elevata, iperglicemia e livelli patologici di colesterolo e di trigliceridi che aprono la strada, tra l'altro, anche al diabete. Ovviamente l'attività fisica è fondamentale, in questo senso, ma non è tutto: importante associare alle passeggiate in bici un'alimentazione adeguata magari aiutati da qualche integratore. In particolare l’aumento dei trigliceridi nel sangue rappresenta un importante fattore di rischio per le malattie cardiache e proprio per il diabete: un'ottima scelta è rappresentata dagli integratori naturali a base di berberina e di tocotrienoli. Inoltre non tutti sanno che, a differenza della corsa, il ciclismo non è pericoloso per le articolazioni: con le due ruote non si esercitano pressioni su quelle delle gambe. Anzi, secondo vari studi la bici rinforza tutti i muscoli delle gambe così come i glutei e la schiena.

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